Susan ha solo ventun anni, ma il suo sguardo racconta una storia complessa, segnata da violenze, abbandono e vita di strada. Primogenita di sei figli, ha vissuto un’infanzia interrotta troppo presto. Fuggita da un contesto familiare violento, ha conosciuto precarietà, sfruttamento e solitudine. La maternità, vissuta in strada, è stata per lei insieme fragilità e forza. Nel 2024, dopo la nascita del suo terzo figlio, Susan è stata intercettata dagli educatori di strada di Tabasamu la Mama. Accolta inizialmente con diffidenza, ha scelto di restare. In quella casa ha trovato per la prima volta un luogo sicuro, relazioni affidabili e un accompagnamento costante.
Nel 2025 ha avviato e completato con determinazione un percorso formativo nell’ambito della beauty therapy e del catering. Oggi vive una fase di progressiva autonomia, ha avviato una piccola attività di produzione e vendita di dolci e continua a costruire con responsabilità il proprio futuro. Il figlio più piccolo, Brian, cresce in un contesto protetto e sereno. Per Susan, questo rappresenta la prova concreta che un cambiamento è possibile. La sua storia non è soltanto una storia di sopravvivenza, ma il segno di ciò che può accadere quando un intervento tempestivo, strutturato e relazionale incontra il coraggio di una giovane madre.